Italia dei Valori Arco
martedì 6 luglio 2010
INTERVENTO DICHIARAZIONI PROGRAMMATICHE SINDACO MATTEI
Grazie Presidente, signor Sindaco e tutti i consiglieri
L’Italia dei valori approva le dichiarazioni programmatiche del sindaco Mattei
Il nostro partito ha cominciato a credere in questo progetto molto tempo fa, di un centro sinistra pragmatico che rispetta i valori e gli ideali che portiamo nel nostro Dna. Le dichiarazioni del Sindaco Mattei rispecchiamo quel programma innovativo sottoscritto da tutta la coalizione dell’Intesa Democratica, che con l’apparentamento della lista Unione per Arco, ha portato ulteriore esperienza amministrativa , anche essa necessaria per un buon governo.
L’italia dei Valori in questa coalizione rappresenta a conti fatti un rinnovamento importante non solo in termini di età anagrafica, ma anche e soprattutto di idee e ideali. La trasparenza amministrativa e il rispetto della morale nella politica devono essere sempre al centro dell’azione di governo, soprattutto per dare il buon esempio in un Paese come l’Italia dove si sta andando esattamente dalla parte opposta. Tutto questo bagaglio culturale fa paura, perché spezza gli schemi degli abusi di potere; chi ha paura di noi, ci definisce dei “giustizialisti”. Una terminologia che non dovrebbe neanche esistere in un Paese democratico.
A nome del partito, condividiamo in primis l’ideale di fondo presentato nella dichiarazione; ovvero il fare rete con le varie realtà amministrative, culturali e sociali. Il campanilismo, sempre facile preda di consenso, deve essere pian piano sostituito per il bene comune da una nuova prospettiva che ci porti a contare di più in Provincia: quello è il futuro che noi sosteniamo.
È inoltre indispensabile delineare la distinzione fra pubblico e privato, per evitare quel rapporto malsano e poco chiaro che può sfociare nella politica dei favori. Un copione che in Italia abbiamo ormai già visto molte volte. Ad esempio la difesa dell’acqua pubblica, intesa come bene primario e fondamentale diritto di tutti i cittadini, è un punto sul quale nessuna forza politica può sottrarsi dall’attuare.
Le politiche giovanili saranno rimesse al centro della costruzione del futuro della nostro cumintà. Questo significa attenzione e ascolto delle realtà presenti sul territorio. Significa responsabilizzare i giovani ne loro modo di affrontare la loro vita sociale dal grande progetto condiviso al singolo e apparentemente insignificante evento quotidiano.
Auspichiamo, al termine di questo intervento, un percorso condiviso e partecipato per collaborare all’attività dell’amministrazione, che dovrà essere comunque essere giudicata sui fatti che verranno realizzati, tralasciando le sterili polemiche scaturite da un astio pregiudiziale.
Roberto Vivaldelli – Capogruppo IdV Arco
mercoledì 5 maggio 2010
Paolo Mattei e il nuovo centrosinistra
Anche noi siamo autonomisti
Paolo Mattei non è espressione delle segreterie di partito. Intorno alla sua figura sono confluiti in maggioranza i partiti del famoso tavolo di confronto aperto già dall’anno scorso all’Hotel Olivo di Arco. Ne è uscita una coalizione forte e coesa che rappresenta un centrosinistra finalmente unito. Certo per alcuni è solo centro sinistra e, non avendo il contributo del Patt, non può dunque chiamarsi autonomista. Bene, io penso proprio di no. Nessuno può privare a un movimento politico e al singolo candidato l’epiteto di autonomista. Non è etichetta registrata, non è un privilegio di pochi, non è un diploma che si acquisisce dopo un esame. È un indirizzo, un ideale, una prerogativa la quale ogni politico cosciente e responsabile porta nel suo bagaglio di esperienze. Esperienze perché l’autonomia si vive sulla pelle. Se ne percepiscono gli aspetti più complessi nella vita di ogni giorno. Per questo sono grato a chi l’autonomia l’ha veramente voluta e perseguita con ogni mezzo subito dopo la seconda guerra. Ma questo si contrappone a chi mercifica l’autonomia e ne fa scontro culturale, portando posizioni politiche al di là dell’espressione progressista per rivisitare certi aspetti del nostro passato; a chi si ostina a fomentare ridicoli campanilismi che in una logica europea non hanno motivo politico di esistere in quanto l’autonomia non è statica ma in continuo movimento. Alludo a chi ora si riempie la bocca di rinnovamento e discontinuità ma che, se vogliamo osservare bene i nomi che compongono le liste della coalizione guidata da Morandini, notiamo che poi molto nuova non è cominciando proprio dal candidato sindaco. Ma in questo avrebbero dovuto avere il coraggio e l’intuizione tutte quelle liste che per la prima volta si presentano alle elezioni comunali, presentando gente nuova, giovane e capace. Italia dei Valori non ha i soliti nomi, i soliti eletti fra i suoi candidati. Ed è un atto di coraggio che certo può portare punti di percentuale in meno, guadagnando però un consiglio comunale che mira al rinnovamento. Il tutto condito da una grande responsabilità verso gli elettori, spinta dall’etica dei nostri candidati che mai si abbasseranno a proporre voti di scambio. Una campagna elettorale che guarda all’interesse di tutti e non dei singoli interessi, un gruppo di gente appassionata che crede nelle proposte attuabili e non ai progetti faraonici illustrati con arroganza berlusconiana. Noi siamo il centrosinistra che si contrappone ad un centro preso in ostaggio da elementi di disturbo, un centro che viene soffiato lentamente verso destra da alleati furbi che ad ogni tornata elettorale cambiano strategia e casacca. Basta pensare all’ingresso della lista Giovanazzi in coalizione con l’Upt ad Arco e il Patt che si presenta con il Pdl ad Avio. E ha fatto un certo effetto credo per molti elettori che si riconducono all’ideale di centro territoriale dell’Upt, vedere una lettera accorata di complimenti e supporto a Morandini dell’ex presidente della provincia ed ex consigliere provinciale di Forza Italia Mario Malossini, condannato per ricettazione e concussione negli anni ’90. Ma dicono che la gente cambia oppure, come recita una canzone di Ivano Fossati, la gente vola…vola via. Per queste ragioni credo sia importante ora più che mai andare a votare: dimostriamo che la politica si può ancora cambiare e si può realmente renderla trasparente. Ma non solo nei giorni antecedenti le elezioni: deve essere un lavoro continuo e cesellato, una presenza attenta e vigile sul territorio pronta a darsi da fare per tutta la comunità. Questa è la politica che vorremmo vedere.
venerdì 30 aprile 2010
lunedì 19 aprile 2010
Presentazione della coalizione
INTESA DEMOCRATICA
e del candidato sindaco Paolo Mattei
LE POLITICHE GIOVANILI E I VALORI
Le politiche giovanili non possono in alcun modo essere scollegate dall’attività culturale, turistica e sociale della comunità. Infatti in questo intervento si può tranquillamente carpire che certi spunti possono essere motivo di interesse anche per i meno giovani. Abbiamo bisogno di un’attenta analisi dell’attività giovanile territoriale per incentivare il rapporto di ascolto fra gli amministratori le associazioni e i singoli gruppi giovanili.
Un punto importante è il cinema, del quale ne accusiamo la mancanza su tutto il territorio comprensoriale. Arco ha tutte le potenzialità per diventare il nuovo punto di riferimento del Basso Sarca con il futuro teatro Due Leoni-ex Quisisana, dalla capienza di circa 500 posti, che questa coalizione si impegna formalmente di seguire lo svolgimento dei lavori per avere in tempi brevi la struttura completata.
Successivamente non possiamo non citare il nuovo centro giovani che dovrà sorgere in loc. Prabi. Dovrà avere una gestione efficiente e a misura di giovane, non a misura d’uomo ma a misura di giovane. L’idea è di formare una commissione ad hoc con esponenti delle varie realtà giovanili presenti sul territorio che insieme decidano le manifestazioni, gli orari di apertura, i corsi, la gestione delle sale prove per i gruppi musicali: insomma un consiglio che sia in grado di dare risposte alle domande dei giovani e riportarle all’amministrazione che si farà carico di organizzare il nuovo centro al meglio.
Un aspetto fondamentale delle politiche giovanili è l'autogestione delle singole associazioni. Autogestione però non vuol dire abbandonarle a se stesse, significa destinare fondi e fiducia, aiuto logistico se necessario, alle associazioni giovanili che intendono incrementare manifestazioni culturali a sfondo giovanile: concerti, spettacoli, mostre, incontri informativi e formativi.
Infine creare un sito comunale dedicato alle politiche giovanili che non solo riporti un forum ed un calendario con le attività e gli eventi culturali e di intrattenimento di giorno in giorno, ma che diventi un punto di riferimento fruibile dalla comunità e dai turisti con collegamenti ed aggiornamenti frequenti sui principali social networks quali facebook e myspace.
Italia dei Valori però non è solo attenta ai giovani e alla cultura, ma volge lo sguardo soprattutto al rilancio dell’etica politica che DEVE essere fondata su indiscussi VALORI. Si badi bene che per valori non intendiamo dire valori morali legati alla singola persona. Per troppi anni in Italia -e oggi più che mai ne abbiamo la dimostrazione- la politica sta intrecciando, in un magma preoccupante, pubblico e privato. Dunque alla base di un rilancio etico non devono esistere conflitti d’interessi all’interno di giunta e consiglio comunale; e questa coalizione è attenta e si fa garante di questo importantissimo punto. I valori della politica, per crescere una classe dirigente nuova, dinamica ed efficiente, per rilanciare l’indispensabile ruolo del politico e ridarne credibilità, sono: TRASPARENZA, BENE COMUNE (dunque interessarsi di tutti i cittadini e non di pochi favoriti), CONOSCENZA (del territorio comunale, dei suoi abitanti, della sua storia e dei sui cambiamenti). Questo a discapito di chi asserisce che Arco debba diventare la nuova Merano e che si ostina a fomentare ridicoli campanilismi che in una logica europea non hanno motivo politico di esistere. In ultimo un invito a diffidare di chi vi proporrà il classico voto di scambio che, oltre ad essere a parere mio ridicolo, è esattamente il contrario del rinnovamento etico guidato da Paolo Mattei, quel rinnovamento che ora più che mai significa discontinuità, ovviamente cosciente del lavoro svolto fino ad ora dalle precedenti amministrazioni. Tommasi di Lampedusa disse che gli italiani desiderano il cambiamento purché non cambi mai nulla: io penso invece che gli arcensi vogliano un cambiamento ma fatto da persone serie, disinteressate e oneste. Per l’interesse di tutta la comunità.
lunedì 12 aprile 2010
LA LISTA DELL'ITALIA DEI VALORI
Elezioni comunali di ARCO - 16 maggio 2010
FLORIANI MASSIMILIANO (detto MAX)
Nato a Rovereto il 09.12.1982 – Impiegato
AVOGADRI FRANCO
Nato a Rovereto il 26.08.1983 – Operaio
BETTA ILARIA
Nata a Riva del Garda il 29.10.1971 – Insegnante
BOND MAURIZIO
Nato a Riva del Garda il 06.12.1975 – Operaio cartaio
BORDIGNON AROLDO
Nato a Riva del Garda il 03.09.1968 – Operaio cartaio
CAIMI DANIELE
Nato a Riva del Garda il 18.09.1986 – Operaio
CALZÀ SONIA
Nata a Riva del Garda il 21.09.1962 – Maestra d'asilo
COMAI STEFANIA
Nata a Rovereto il 15.05.1984 – Laureata in Scienze Filosofiche
DASSATTI MARIO
Nato a Rovereto il 15.05.1985 – Operaio chimico
GIOVANELLI MANUEL
Nato a Riva del Garda il 23.10.1986 – Barman
MIORELLI MAURO
Nato a Rovereto il 18.08.1984 – Cameriere
MORGHEN NADIA
Nata a Deventer (Paesi Bassi) il 07.03.1985 – Laureata in arti visive e dello spettacolo
NICOLINI SARA
Nata a Trento il 07.02.1983 – Operatrice per la prima infanzia
OLIVATO ALESSANDRO
Nato a Riva del Garda il 28.04.1990 – Artigiano del vetro
ORSOLON PAOLA
Nata a Vicenza il 03.07.1965 – Restauratrice di opere d'arte
PAROLARI CHRISTIAN
Nato a Rovereto il 14.04.1986 – Iscritto alla facoltà di società politica, istituzioni europee
PRADA FLAVIO ANTONIO
Nato a Limeira (Brasile) il 21.12.1960 – Architetto
PRADA MARINELLA
Nata a Vezzano il 08/07/1958 – Impiegata
RAGNOLINI DAVIDE
Nato a Rovereto il 17.05.1989 – Iscritto alla facoltà di filosofia
SANSONI SOFIA
Nata a Riva del Garda il 31.10.1985 – Iscritta alla facoltà di chimica
SASSO CLAUDIO
Nato a Riva del Garda il 12.02.1946 – Pensionato
SOLCIA ELENA
Nata a Milano il 10.04.1962 – Impiegata
TOMMASINI DANIELE
Nato a Rovereto il 04/12/1989 – Studente all' I.P.C. “Don Milani”
VIVALDELLI ROBERTO
Nato a Riva del Garda il 01.02.1989 – Iscritto alla facoltà di sociologia
ZUCCHELLI RAKESH
Nato a Solur (India) il 29.05.1986 – Iscritto alla facoltà di lettere
sabato 3 aprile 2010
Alcuni punti di Italia dei Valori
per il programma della coalizione Intesa democratica
guidata dal candidato sindaco Paolo Mattei
AMBIENTE
la discarica della Maza
Considerata la recente fuoriuscita del percolato alla vigilia di Natale che ha visto il tempestoso intervento dei validi Vigili del Fuoco di Arco e le vicende giudiziarie connesse, nessuna forza politica può scostarsi dall'affrontare il problema. Noi riteniamo importante agire immediatamente per mettere in sicurezza il sito, collaborando da subito con la Provincia Autonoma di Trento e facendo pressioni per un celere intervento. Al tempo stesso istituire presso la discarica un personale tecnico “super partes”, deciso dal comune di Arco, per il controllo dell'entrate e delle uscite dei rifiuti e della situazione della Maza. Questo perché in futuro sia impossibile il ripetersi di episodi inquietanti e pericolosi come quello del dicembre scorso, errori che possono ledere la saluta e il sano vivere dei cittadini dell'Alto Garda. Questo considerando che nel 2014 la Provincia a previsto un piano dettagliato per la Maza, con un considerevole investimento di denaro.
il metano per auto ad Arco
Proponiamo un progetto semplice e di notevole risparmio finanziario per i cittadini. Valutando il mercato del metano come carburante per auto, i costi, la resa e l'impatto sull'ambiente lanciamo una proposta per la prossima amministrazione comunale: un piano serio e semplice per incentivare l'acquisto di impianti metano da installare sulla propria auto, l'acquisto di impianti domestici per il rifornimento e in ultimo ma importantissimo un incentivo ad aprire distributori di metano; è possibile pensare ad una apertura da parte della azienda partecipata AMSA di un distributore su terreno comunale. Valutando i risparmi che una famiglia può annualmente avere con un impianto metano, ci rendiamo a disposizione della cittadinanza per produrre un piano di incentivi comunali in un progetto quinquennale.
GIOVANI
il cinema
È incredibile la mancanza di un cinema nel Basso Sarca. Una sala proiezioni è il luogo centrale per la cultura destinato a giovani, famiglie e non solo. C'è un assoluto bisogno di uno spazio di questo tipo e Arco ha tutte le potenzialità per diventare il nuovo punto di riferimento tramite una struttura all'avanguardia. Luogo idoneo potrebbe essere l'attuale auditorium di Palazzo dei Panni dove da molti anni alcune associazioni propongono delle interessanti serie si proiezioni; con una spesa minima si può potenziare la sala e renderla un vero e proprio cinema. Da tenere in considerazione come possibile ubicazione di un cinema anche il futuro teatro all'ex Quisisana, dalla capienza di 500 posti.
circolo ARCI
Verificare la possibilità di fondare un circolo ARCI. Il circolo potrebbe addirittura trovare locazione presso la struttura del nuovo Centro Giovani A.Gio che insieme alle associazioni giovanili diverrebbe il punto di riferimento della comunità giovanile arcense e di tutto il territorio limitrofo; risolvendo così in gran parte il disagio giovanile e la mancanza di un luogo di ritrovo. In alternativa non è da escludere l'acquisto di un capannone da parte del circolo stesso.
manifestazioni
Al centro delle politiche giovanili ci deve essere l'autogestione delle singole associazioni. Autogestione però non vuol dire abbandonarle a se stesse, significa destinare fondi e fiducia, aiuto logistico se necessario, alle associazioni giovanili che intendono incrementare manifestazioni culturali a sfondo giovanile: concerti, spettacoli teatrali, mostre. Spesso un concerto in piazza non è visto come uno spettacolo culturale; questo stereotipo deve essere superato per ridare slancio alla cultura, perché essa ricominci a dialogare con il mondo giovanile. Dunque avere il coraggio di proporre anche delle soluzioni di un certo calibro: manifestazioni di più giorni con lo slogan che la qualità paga molto più delle scelte mediocri. E in tutto questo coinvolgere completamente il nuovo centro giovani.
sito web
Creare un sito comunale dedicato alle politiche giovanili che non solo riporti un forum ed un calendario con le attività e gli eventi musicali, artistici, di cineforum e teatrali di giorno in giorno, ma che diventi un punto di riferimento fruibile dalla comunità e dai turisti con collegamenti ed aggiornamenti frequenti sui principali social networks quali facebook e myspace.
CULTURA
Palazzo Marchetti – San Pietro
Il valore cruciale sotto il profilo storico, culturale e civico dell'edificio rende indispensabile il suo repentino acquisto, restauro ed impiego pubblico. Considerata la centralità del palazzo, cuore del centro storico, la sua rilevanza artistica, che lo rende il più importante e meno valorizzato del comune, la continuità strutturale con il Palazzo Municipale, l'edificio può prestarsi in primo luogo a fungere da sede per il consiglio e la giunta comunale. Inoltre risulterebbe opportuno istituirvi una succursale del Museo dei Conti d'Arco, previo dovuti accordi con la Fondazione d'Arco di Mantova. Un'ala può essere adibita a spazio di esposizione permanente delle opere d'arte possedute dal comune. Un ulteriore impiego, adeguatamente valutato l'ambiente disponibile, è infine quello di distaccamento dell'Università di Trento. Per quanto concerne nello specifico il restauro, una soluzione particolarmente innovativa e funzionale potrebbe consistere nella realizzazione di una cupola dal minimo impatto architettonico e studiata in logica armonia con la natura del palazzo; questo consentirebbe il pieno utilizzo della corte come spazio coperto e
potenziale ingresso del complesso.
Conclusione restauro Castello di Arco
Visto l'egregio lavoro di restauro compiuto nel corso degli ultimi anni, che ha riportato alla luce il monumento più importante della nostra città, durante la prossima legislatura ci impegneremo ad avviare la realizzazione del terzo lotto, come da progetto originario.
Inizio lavori Teatro Due Leoni – Ex Quisisana
Data la recente approvazione del progetto firmato dall'Arch. Cecchetto, è urgente procedere con la sua messa in opera e cominciare i lavori. E' auspicabile che il teatro sia terminato quanto prima, considerata la mancanza di uno spazio adeguato ad ospitare spettacoli teatrali e musicali. Una volta completato, sarà utile procedere con la progettazione del secondo lotto, costituito dall'edificio stesso.
Galleria Civica “G. Segantini”, MAG e gestione unita cultura Arco-Riva
Portando avanti l'ottimo lavoro svolto dalla Galleria Civica “G. Segantini”, sollecitiamo d'incentivare la valorizzazione degli artisti locali con mostre personali e collettive. Visto il considerevole successo della mostra dedicata a Giovanni Segantini per il 150° dalla sua nascita, sarebbe opportuno considerare ogni anno l'organizzazione di un'esposizione di opere di artisti noti a livello internazionale. Quest'ultima soluzione potrebbe prevedere costi certamente cospicui, d'altro canto avrebbe verosimilmente ricadute di rilievo nell'ambito dell'offerta culturale-turistica non solo comunale ma dell'intero comprensorio. Sarà opportuno a questo proposito incentivare la programmazione del MAG (Museo Alto Garda), organizzando di comune accordo eventi e manifestazione nel Basso Sarca, che coinvolgano gli uffici cultura firmatari del protocollo d'intesa e tengano conto di eventuali sovrapposizioni con altri appuntamenti presenti sul territorio.
Divulgazione degli eventi e manifestazioni estive
Una valida proposta culturale ed una significativa risonanza turistica non possono essere obiettivi disgiunti, se la nostra cultura non vuole essere materia estranea ai visitatori ed il turismo non può consistere esclusivamente in proposte di natura sportiva o d'intrattenimento. Questo comporta necessariamente un intenso dialogo tra gli assessorati ed un'opportuna divulgazione degli eventi non solo sul territorio comunale ma estesa a livello provinciale e nelle province limitrofe. A questo proposito eventi di ampio richiamo, in particolar modo nella stagione estiva, potrebbero rivelarsi concerti di artisti di rilievo realizzati alla lizza del Castello ed al Foro Boario, nonché manifestazioni folkloristiche di rievocazione medievale-rinascimentale che valorizzino il centro storico del comune ed il patrimonio artistico-letterario lasciatoci in eredità dai Conti d'Arco. Eventi di tale natura non sono infatti necessariamente prerogativa di piccoli e caratteristici borghi di montagna, ma possono ancora trovare pieno accoglimento in realtà cittadine più complesse, considerato a maggior ragione il forte afflusso turistico di cui gode il nostro comune.
SOCIALE
Associazionismo
Un aspetto fondamentale della vita della nostra comunità è quello legato alla presenza e alla vivace attività delle numerose associazioni che in questi anni hanno acquisito continuità, presenza e spessore. Si vuole valorizzare ancor di più il lavoro delle associazioni con una assidua e costante collaborazione migliorando la comunicazione tra Amministrazione ed Associazioni.
Integrazione
Attraverso il Centro Giovani si potrebbe cercare di creare uno spazio di incontro- confronto tra ragazzi stranieri ed italiani che attraverso laboratori, corsi ed attività ludico-ricreative porti a maturare nei giovani atteggiamenti positivi per interagire nella società multietnica. Il comune potrebbe organizzare dei corsi di italiano per donne straniere o gestiti in proprio o incaricando e appoggiando un associazione che si occupi della realizzazione dell’iniziativa. Il corso potrebbe riguardare oltre che l’insegnamento della lingua italiana anche delle lezioni “pratiche”, che siano d’aiuto per orientarsi nella vita di tutti i giorni, tra uffici e pratiche amministrative (posta, banca, scuola, ecc).
Patto territoriale
Il Patto Territoriale è l'accordo tra soggetti diversi per l'attivazione di un programma di interventi nei settori dell'industria, agroindustria, servizi, turismo, agricoltura, pesca ed in quello dell'apparato infrastrutturale, tra loro integrati. Pensato come strumento per il rilancio di territori circoscritti situati in aree territoriali depresse, ha assunto, nel corso del tempo, una connotazione più ampia, trasformandosi in strumento di politica attiva a sostegno dello sviluppo locale. Ha rappresentato un nuovo modello di promozione di un processo di espansione economica ed occupazionale e di trasformazione strutturale, fondato sulla valorizzazione delle risorse imprenditoriali, umane, finanziarie, locali e coordinato dalle organizzazioni di rappresentanza locali.La Concertazione pubblico-privato è il metodo di governo di uno sviluppo locale integrato ed ecosostenibile, finalizzato a concordare ex ante i diversi interventi, acquisendo prima il consenso delle Parti Sociali e minimizzando così i costi economici e sociali dell'aggiustamento. I Patti territoriali avviati in Trentino sono:Val di Cembra, Valle del Chiese , Tesino e Vanoi, Val di Gresta, Alta Valle di Non, Monte Bondone, Altopiano di Pinè, Valsugana orientale, Baldo Garda, Maddalene, Vigolana, Predaia, Valli del Leno, Valle dei Mocheni-Bersntol. Sarebbe interessante che il Comune di Arco faccia da apripista per creare con i Comuni del C9 un Patto territoriale nel Basso Sarca.

