venerdì 30 aprile 2010

lunedì 19 aprile 2010


Presentazione della coalizione
INTESA DEMOCRATICA
e del candidato sindaco Paolo Mattei


LE POLITICHE GIOVANILI E I VALORI

Intervento di Massimiliano Floriani


Le politiche giovanili non possono in alcun modo essere scollegate dall’attività culturale, turistica e sociale della comunità. Infatti in questo intervento si può tranquillamente carpire che certi spunti possono essere motivo di interesse anche per i meno giovani. Abbiamo bisogno di un’attenta analisi dell’attività giovanile territoriale per incentivare il rapporto di ascolto fra gli amministratori le associazioni e i singoli gruppi giovanili.

Un punto importante è il cinema, del quale ne accusiamo la mancanza su tutto il territorio comprensoriale. Arco ha tutte le potenzialità per diventare il nuovo punto di riferimento del Basso Sarca con il futuro teatro Due Leoni-ex Quisisana, dalla capienza di circa 500 posti, che questa coalizione si impegna formalmente di seguire lo svolgimento dei lavori per avere in tempi brevi la struttura completata.

Successivamente non possiamo non citare il nuovo centro giovani che dovrà sorgere in loc. Prabi. Dovrà avere una gestione efficiente e a misura di giovane, non a misura d’uomo ma a misura di giovane. L’idea è di formare una commissione ad hoc con esponenti delle varie realtà giovanili presenti sul territorio che insieme decidano le manifestazioni, gli orari di apertura, i corsi, la gestione delle sale prove per i gruppi musicali: insomma un consiglio che sia in grado di dare risposte alle domande dei giovani e riportarle all’amministrazione che si farà carico di organizzare il nuovo centro al meglio.

Un aspetto fondamentale delle politiche giovanili è l'autogestione delle singole associazioni. Autogestione però non vuol dire abbandonarle a se stesse, significa destinare fondi e fiducia, aiuto logistico se necessario, alle associazioni giovanili che intendono incrementare manifestazioni culturali a sfondo giovanile: concerti, spettacoli, mostre, incontri informativi e formativi.

Infine creare un sito comunale dedicato alle politiche giovanili che non solo riporti un forum ed un calendario con le attività e gli eventi culturali e di intrattenimento di giorno in giorno, ma che diventi un punto di riferimento fruibile dalla comunità e dai turisti con collegamenti ed aggiornamenti frequenti sui principali social networks quali facebook e myspace.

Italia dei Valori però non è solo attenta ai giovani e alla cultura, ma volge lo sguardo soprattutto al rilancio dell’etica politica che DEVE essere fondata su indiscussi VALORI. Si badi bene che per valori non intendiamo dire valori morali legati alla singola persona. Per troppi anni in Italia -e oggi più che mai ne abbiamo la dimostrazione- la politica sta intrecciando, in un magma preoccupante, pubblico e privato. Dunque alla base di un rilancio etico non devono esistere conflitti d’interessi all’interno di giunta e consiglio comunale; e questa coalizione è attenta e si fa garante di questo importantissimo punto. I valori della politica, per crescere una classe dirigente nuova, dinamica ed efficiente, per rilanciare l’indispensabile ruolo del politico e ridarne credibilità, sono: TRASPARENZA, BENE COMUNE (dunque interessarsi di tutti i cittadini e non di pochi favoriti), CONOSCENZA (del territorio comunale, dei suoi abitanti, della sua storia e dei sui cambiamenti). Questo a discapito di chi asserisce che Arco debba diventare la nuova Merano e che si ostina a fomentare ridicoli campanilismi che in una logica europea non hanno motivo politico di esistere. In ultimo un invito a diffidare di chi vi proporrà il classico voto di scambio che, oltre ad essere a parere mio ridicolo, è esattamente il contrario del rinnovamento etico guidato da Paolo Mattei, quel rinnovamento che ora più che mai significa discontinuità, ovviamente cosciente del lavoro svolto fino ad ora dalle precedenti amministrazioni. Tommasi di Lampedusa disse che gli italiani desiderano il cambiamento purché non cambi mai nulla: io penso invece che gli arcensi vogliano un cambiamento ma fatto da persone serie, disinteressate e oneste. Per l’interesse di tutta la comunità.

lunedì 12 aprile 2010

LA LISTA DELL'ITALIA DEI VALORI

Elezioni comunali di ARCO - 16 maggio 2010


FLORIANI MASSIMILIANO (detto MAX)

Nato a Rovereto il 09.12.1982 – Impiegato

AVOGADRI FRANCO

Nato a Rovereto il 26.08.1983 – Operaio

BETTA ILARIA

Nata a Riva del Garda il 29.10.1971 – Insegnante

BOND MAURIZIO

Nato a Riva del Garda il 06.12.1975 – Operaio cartaio

BORDIGNON AROLDO

Nato a Riva del Garda il 03.09.1968 – Operaio cartaio

CAIMI DANIELE

Nato a Riva del Garda il 18.09.1986 – Operaio

CALZÀ SONIA

Nata a Riva del Garda il 21.09.1962 – Maestra d'asilo

COMAI STEFANIA

Nata a Rovereto il 15.05.1984 – Laureata in Scienze Filosofiche

DASSATTI MARIO

Nato a Rovereto il 15.05.1985 – Operaio chimico

GIOVANELLI MANUEL

Nato a Riva del Garda il 23.10.1986 – Barman

MIORELLI MAURO

Nato a Rovereto il 18.08.1984 – Cameriere

MORGHEN NADIA

Nata a Deventer (Paesi Bassi) il 07.03.1985 – Laureata in arti visive e dello spettacolo

NICOLINI SARA

Nata a Trento il 07.02.1983 – Operatrice per la prima infanzia

OLIVATO ALESSANDRO

Nato a Riva del Garda il 28.04.1990 – Artigiano del vetro

ORSOLON PAOLA

Nata a Vicenza il 03.07.1965 – Restauratrice di opere d'arte

PAROLARI CHRISTIAN

Nato a Rovereto il 14.04.1986 – Iscritto alla facoltà di società politica, istituzioni europee

PRADA FLAVIO ANTONIO

Nato a Limeira (Brasile) il 21.12.1960 – Architetto

PRADA MARINELLA

Nata a Vezzano il 08/07/1958 – Impiegata

RAGNOLINI DAVIDE

Nato a Rovereto il 17.05.1989 – Iscritto alla facoltà di filosofia

SANSONI SOFIA

Nata a Riva del Garda il 31.10.1985 – Iscritta alla facoltà di chimica

SASSO CLAUDIO

Nato a Riva del Garda il 12.02.1946 – Pensionato

SOLCIA ELENA

Nata a Milano il 10.04.1962 – Impiegata

TOMMASINI DANIELE

Nato a Rovereto il 04/12/1989 – Studente all' I.P.C. “Don Milani”

VIVALDELLI ROBERTO

Nato a Riva del Garda il 01.02.1989 – Iscritto alla facoltà di sociologia

ZUCCHELLI RAKESH

Nato a Solur (India) il 29.05.1986 – Iscritto alla facoltà di lettere

sabato 3 aprile 2010

PUNTI PROGRAMMATICI per ARCO
Alcuni punti di Italia dei Valori
per il programma della coalizione
Intesa democratica
guidata dal candidato sindaco Paolo Mattei

AMBIENTE
la discarica della Maza
Considerata la recente fuoriuscita del percolato alla vigilia di Natale che ha visto il tempestoso intervento dei validi Vigili del Fuoco di Arco e le vicende giudiziarie connesse, nessuna forza politica può scostarsi dall'affrontare il problema. Noi riteniamo importante agire immediatamente per mettere in sicurezza il sito, collaborando da subito con la Provincia Autonoma di Trento e facendo pressioni per un celere intervento. Al tempo stesso istituire presso la discarica un personale tecnico “super partes”, deciso dal comune di Arco, per il controllo dell'entrate e delle uscite dei rifiuti e della situazione della Maza. Questo perché in futuro sia impossibile il ripetersi di episodi inquietanti e pericolosi come quello del dicembre scorso, errori che possono ledere la saluta e il sano vivere dei cittadini dell'Alto Garda. Questo considerando che nel 2014 la Provincia a previsto un piano dettagliato per la Maza, con un considerevole investimento di denaro.

il metano per auto ad Arco
Proponiamo un progetto semplice e di notevole risparmio finanziario per i cittadini. Valutando il mercato del metano come carburante per auto, i costi, la resa e l'impatto sull'ambiente lanciamo una proposta per la prossima amministrazione comunale: un piano serio e semplice per incentivare l'acquisto di impianti metano da installare sulla propria auto, l'acquisto di impianti domestici per il rifornimento e in ultimo ma importantissimo un incentivo ad aprire distributori di metano; è possibile pensare ad una apertura da parte della azienda partecipata AMSA di un distributore su terreno comunale. Valutando i risparmi che una famiglia può annualmente avere con un impianto metano, ci rendiamo a disposizione della cittadinanza per produrre un piano di incentivi comunali in un progetto quinquennale.

GIOVANI

il cinema
È incredibile la mancanza di un cinema nel Basso Sarca. Una sala proiezioni è il luogo centrale per la cultura destinato a giovani, famiglie e non solo. C'è un assoluto bisogno di uno spazio di questo tipo e Arco ha tutte le potenzialità per diventare il nuovo punto di riferimento tramite una struttura all'avanguardia. Luogo idoneo potrebbe essere l'attuale auditorium di Palazzo dei Panni dove da molti anni alcune associazioni propongono delle interessanti serie si proiezioni; con una spesa minima si può potenziare la sala e renderla un vero e proprio cinema. Da tenere in considerazione come possibile ubicazione di un cinema anche il futuro teatro all'ex Quisisana, dalla capienza di 500 posti.

circolo ARCI
Verificare la possibilità di fondare un circolo ARCI. Il circolo potrebbe addirittura trovare locazione presso la struttura del nuovo Centro Giovani A.Gio che insieme alle associazioni giovanili diverrebbe il punto di riferimento della comunità giovanile arcense e di tutto il territorio limitrofo; risolvendo così in gran parte il disagio giovanile e la mancanza di un luogo di ritrovo. In alternativa non è da escludere l'acquisto di un capannone da parte del circolo stesso.

manifestazioni
Al centro delle politiche giovanili ci deve essere l'autogestione delle singole associazioni. Autogestione però non vuol dire abbandonarle a se stesse, significa destinare fondi e fiducia, aiuto logistico se necessario, alle associazioni giovanili che intendono incrementare manifestazioni culturali a sfondo giovanile: concerti, spettacoli teatrali, mostre. Spesso un concerto in piazza non è visto come uno spettacolo culturale; questo stereotipo deve essere superato per ridare slancio alla cultura, perché essa ricominci a dialogare con il mondo giovanile. Dunque avere il coraggio di proporre anche delle soluzioni di un certo calibro: manifestazioni di più giorni con lo slogan che la qualità paga molto più delle scelte mediocri. E in tutto questo coinvolgere completamente il nuovo centro giovani.

sito web
Creare un sito comunale dedicato alle politiche giovanili che non solo riporti un forum ed un calendario con le attività e gli eventi musicali, artistici, di cineforum e teatrali di giorno in giorno, ma che diventi un punto di riferimento fruibile dalla comunità e dai turisti con collegamenti ed aggiornamenti frequenti sui principali social networks quali facebook e myspace.

CULTURA

Palazzo Marchetti – San Pietro
Il valore cruciale sotto il profilo storico, culturale e civico dell'edificio rende indispensabile il suo repentino acquisto, restauro ed impiego pubblico. Considerata la centralità del palazzo, cuore del centro storico, la sua rilevanza artistica, che lo rende il più importante e meno valorizzato del comune, la continuità strutturale con il Palazzo Municipale, l'edificio può prestarsi in primo luogo a fungere da sede per il consiglio e la giunta comunale. Inoltre risulterebbe opportuno istituirvi una succursale del Museo dei Conti d'Arco, previo dovuti accordi con la Fondazione d'Arco di Mantova. Un'ala può essere adibita a spazio di esposizione permanente delle opere d'arte possedute dal comune. Un ulteriore impiego, adeguatamente valutato l'ambiente disponibile, è infine quello di distaccamento dell'Università di Trento. Per quanto concerne nello specifico il restauro, una soluzione particolarmente innovativa e funzionale potrebbe consistere nella realizzazione di una cupola dal minimo impatto architettonico e studiata in logica armonia con la natura del palazzo; questo consentirebbe il pieno utilizzo della corte come spazio coperto e
potenziale ingresso del complesso.

Conclusione restauro Castello di Arco
Visto l'egregio lavoro di restauro compiuto nel corso degli ultimi anni, che ha riportato alla luce il monumento più importante della nostra città, durante la prossima legislatura ci impegneremo ad avviare la realizzazione del terzo lotto, come da progetto originario.

Inizio lavori Teatro Due Leoni – Ex Quisisana
Data la recente approvazione del progetto firmato dall'Arch. Cecchetto, è urgente procedere con la sua messa in opera e cominciare i lavori. E' auspicabile che il teatro sia terminato quanto prima, considerata la mancanza di uno spazio adeguato ad ospitare spettacoli teatrali e musicali. Una volta completato, sarà utile procedere con la progettazione del secondo lotto, costituito dall'edificio stesso.

Galleria Civica “G. Segantini”, MAG e gestione unita cultura Arco-Riva
Portando avanti l'ottimo lavoro svolto dalla Galleria Civica “G. Segantini”, sollecitiamo d'incentivare la valorizzazione degli artisti locali con mostre personali e collettive. Visto il considerevole successo della mostra dedicata a Giovanni Segantini per il 150° dalla sua nascita, sarebbe opportuno considerare ogni anno l'organizzazione di un'esposizione di opere di artisti noti a livello internazionale. Quest'ultima soluzione potrebbe prevedere costi certamente cospicui, d'altro canto avrebbe verosimilmente ricadute di rilievo nell'ambito dell'offerta culturale-turistica non solo comunale ma dell'intero comprensorio. Sarà opportuno a questo proposito incentivare la programmazione del MAG (Museo Alto Garda), organizzando di comune accordo eventi e manifestazione nel Basso Sarca, che coinvolgano gli uffici cultura firmatari del protocollo d'intesa e tengano conto di eventuali sovrapposizioni con altri appuntamenti presenti sul territorio.

Divulgazione degli eventi e manifestazioni estive
Una valida proposta culturale ed una significativa risonanza turistica non possono essere obiettivi disgiunti, se la nostra cultura non vuole essere materia estranea ai visitatori ed il turismo non può consistere esclusivamente in proposte di natura sportiva o d'intrattenimento. Questo comporta necessariamente un intenso dialogo tra gli assessorati ed un'opportuna divulgazione degli eventi non solo sul territorio comunale ma estesa a livello provinciale e nelle province limitrofe. A questo proposito eventi di ampio richiamo, in particolar modo nella stagione estiva, potrebbero rivelarsi concerti di artisti di rilievo realizzati alla lizza del Castello ed al Foro Boario, nonché manifestazioni folkloristiche di rievocazione medievale-rinascimentale che valorizzino il centro storico del comune ed il patrimonio artistico-letterario lasciatoci in eredità dai Conti d'Arco. Eventi di tale natura non sono infatti necessariamente prerogativa di piccoli e caratteristici borghi di montagna, ma possono ancora trovare pieno accoglimento in realtà cittadine più complesse, considerato a maggior ragione il forte afflusso turistico di cui gode il nostro comune.

SOCIALE
Associazionismo
Un aspetto fondamentale della vita della nostra comunità è quello legato alla presenza e alla vivace attività delle numerose associazioni che in questi anni hanno acquisito continuità, presenza e spessore. Si vuole valorizzare ancor di più il lavoro delle associazioni con una assidua e costante collaborazione migliorando la comunicazione tra Amministrazione ed Associazioni.

Integrazione
Attraverso il Centro Giovani si potrebbe cercare di creare uno spazio di incontro- confronto tra ragazzi stranieri ed italiani che attraverso laboratori, corsi ed attività ludico-ricreative porti a maturare nei giovani atteggiamenti positivi per interagire nella società multietnica. Il comune potrebbe organizzare dei corsi di italiano per donne straniere o gestiti in proprio o incaricando e appoggiando un associazione che si occupi della realizzazione dell’iniziativa. Il corso potrebbe riguardare oltre che l’insegnamento della lingua italiana anche delle lezioni “pratiche”, che siano d’aiuto per orientarsi nella vita di tutti i giorni, tra uffici e pratiche amministrative (posta, banca, scuola, ecc).

Patto territoriale
Il Patto Territoriale è l'accordo tra soggetti diversi per l'attivazione di un programma di interventi nei settori dell'industria, agroindustria, servizi, turismo, agricoltura, pesca ed in quello dell'apparato infrastrutturale, tra loro integrati. Pensato come strumento per il rilancio di territori circoscritti situati in aree territoriali depresse, ha assunto, nel corso del tempo, una connotazione più ampia, trasformandosi in strumento di politica attiva a sostegno dello sviluppo locale. Ha rappresentato un nuovo modello di promozione di un processo di espansione economica ed occupazionale e di trasformazione strutturale, fondato sulla valorizzazione delle risorse imprenditoriali, umane, finanziarie, locali e coordinato dalle organizzazioni di rappresentanza locali.La Concertazione pubblico-privato è il metodo di governo di uno sviluppo locale integrato ed ecosostenibile, finalizzato a concordare ex ante i diversi interventi, acquisendo prima il consenso delle Parti Sociali e minimizzando così i costi economici e sociali dell'aggiustamento. I Patti territoriali avviati in Trentino sono:Val di Cembra, Valle del Chiese , Tesino e Vanoi, Val di Gresta, Alta Valle di Non, Monte Bondone, Altopiano di Pinè, Valsugana orientale, Baldo Garda, Maddalene, Vigolana, Predaia, Valli del Leno, Valle dei Mocheni-Bersntol. Sarebbe interessante che il Comune di Arco faccia da apripista per creare con i Comuni del C9 un Patto territoriale nel Basso Sarca.